Ong, Neoliberalismo come eccezione 07.12.2010. 5 Latitudes, or How Marktes Strech the Bounds of Governamentality G. Valpione; 8 Ecologia Barocca, Cittadinanza Effervescente A. Nobili

Quinto Incontro Martedì 07.12.2010

5 Latitudes, or How Marktes Strech the Bounds of Governamentality G. Valpione

Messaggio chiave: in questa dinamica di globalizzazione di cui lei afferma l’esistenza, la O. mostra che la globalizzazione non ha prodotto una cittadinanza nel senso di una solidarietà globale nel senso di una resistenza globale.

Impero: il testo di Negri deve essere specificato, si parla di cittadinanza striata (ésapace lisse/strié)

1.Cittadinanza latitudinare: Cittadinanza mobile, cioè soggetti che non sono radicati al territorio. Persone che nascono in un luogo e si educano in un altro. Non sanno cosa voglia dire essere cittadini. La cittadinanza è un mobile

2. Regime disciplinare etnicizzato: non c’è una cittadinanza globale uniforme, ma ci sono delle zone di etnicizzazione. Es. fabbriche americane: tutti gli immigrati sono (i) parlanti non inglese (iI) non conoscenti il diritto locale. Queste minoranze non conoscono il mondo esterno alla fabbrica e le sue leggi, devono quindi essere sottomessi a delle élites etniche. Queste sono zone d’isolamento: (i) sfruttamento del lavoro (ii) maggior controllo (iii) controllati sia fra di loro e sia dagli americani.

Questi due concetti minano i diritti di cittadinanza nazionale territorializzata. Non sono cittadini né asiatici, né americani, ma fanno parte di una bolla etnica di sfruttamento. Questo non permette di pensare ad una cittadinanza globale. Ci può essere un sentimento di globalità per i lavoratori repressi. È difficile formare un movimento globale (i) non esistono istituzioni globali (ii) tutti sono sfruttati in modo diverso. Cittadinanza striata: sussistono delle differenze,  non è possibile una lotta comune

3.Demi-mondo: es. delle fabbriche in America con cittadini asiatici. Anni ’70 in America, settore informatico molto globalizzato. È più conveniente aprirle in America, perché hanno intenzione di richiamare i migranti (donne asiatiche e migranti).

4. Nota finale: se c’è un ritorno della fabbrica verso il territorio americano, questo è a seguito di una delocalizzazione. Questo fenomeno ha portato ad una diminuzione dei controlli in America. È stato fatto un passo indietro per ciò che riguarda il sindacato.

8 Ecologia Barocca, Cittadinanza Effervescente,

Singapore: Tutti i sistemi analizzati vedono in S. il massimo esempio dell’attualizzazione dei processi neoliberali (un capitolo di analisi).

Per-post crisi del ‘97/98:

pre: isola coloniale creata da inglesi e migranti, un territorio creato a tavolino. Inserimento come un’isola di spicco. Atteggiamento di città-azienda. La politica che sta dietro questa città non è un governo ma una economia.  Modello tigre: punta all’autarchia. Dopo il 97/98 l’autarchia di S. come città-industria comincia a scricchiolare, per quanto fosse ancora una delle città più potenti al mondo. La risoluzione di questa crisi: non può migrazione low-skill, ma viene costruito un piano per rendere S. un nodo di flussi di denaro ed economia.

S. dopo la crisi si pone si pone come isola intelligente entro un arcipelago più arretrato.

1. Apertura di tutte le porte in una prospettiva di attirare un flusso di conoscenza di alto livello. Le persone vengono attratte (i) sussidi, investimenti sulla ricerca (ii) problema dello sradicamento.

Questa area in particolare concentra in sé i 3 aspetti del neoliberalismo, questi 3 aspetti si estendono al di là dell’indentità spaziale:

(i) trasformazione fra spazio interno/esterno: non più spazio in sé, ma posto interno ad una rete di flussi. L’isola non è più un confine fisico, ma è un polo di flussi di conoscenza.

(ii) orchestrazione dei flussi di conoscenza.

Ecologia barocca: Inizio: isola come città-industria; dopo la crisi: inserimento in uno schema globale, questo sistema di apertura a flussi di conoscenza ad alto livello indiscriminatamente senza alcuna discussione. Sperimentazione di ingegneria sociale biotecnologica: polo centrale di una rete ben collegata a livello fisico e telematico (centralizzazione). Il benessere dei cittadini non è contemplato. Barocco: (i) flussi di conoscenza (ii) pratiche economiche (iii) attori (né cittadini, né studenti) i quali devono per forza agire ad alto livello, per sopravvivere devi produrre ad alto livello.

Biologia teorica: barriera corallina; esiste in quanto correlata ad un organismo più grande. In tutta l’isola si creano queste micro-nicchie di produzione: (i) ricerca volta alla produzione di capitale cognitivo/materica (ii) la nicchia fa parte del sistema più grande (iii) l’esistenza dipenda dalla rete [chi giudica della funzione dei segmenti]. La sinergizzazione è completamente artificiosa. Ogni nicchia è indipendente ma collegata. Insieme di elementi diversi e diff. assimilabili, ma intrecciati dal solo fine della produzione. Non ci sono sub-strati sociali o civici, il fine è la produzione nella nicchia. Lo stato agisce come una mano invisibile (soldi e tecnologie).

Gli “attori” vengono inseriti in un clima interessante e di competitività. Nuova classe di cittadini: devono riformulare il proprio concetto di cittadinanza, deve essere più flessibile.

(iii) forme di collegamento fra cittadinanza e spostamenti: cittadinanza effervescente

La rete tecno-pre-neurale

Ipotesi: (i) analogia fra il sistema  neurale e la vita in S. in quanto sistema biologico. (ii) forma di controllo dei soggetti delle masse (-pre).  L’università è libera zona di profitto, l’università è globale. L’uni di S. è luogo di passaggio per le industrie, le tecnologie. Flussi e scambi di tecnologie.

La collaborazione con altre università ha un aspetto molto particolare: è tutto indotto, artificiale.

I ricercatori vengono chiamati per “sfornare idee”.

(i) allevamento dei ricercatori. Borse, finanziamenti, facilitazione di ottenimento della cittadinanza.

(ii) allevamento di imprenditori che restino in loco.

Biopolis

È il centro di biotecnologie di Singapore: è perfettamente inserito in tutta questa rete di flussi. Dove c’è biotecnologia dovrebbe esserci bio-etica, ma lì non esiste. La bio-etica mina l’appetibilità, non ci sono regole etiche. Sarebbe impossibile tracciare una linea di demarcazione.

La nuova ingegneria sociale

Cittadinanza effervescente: non è mai stabile, non ha punti fissi, non ha diritti ma solo un rendiconto economico. È difficile togliersi dal flusso produttivo. Le forme di cittadinanza locale sono relate alla produzione economica.

A S. non si sono solo lavoratori ad alto livello, ci sono anche lavoratori low-skill. Il problema è che ad una maggiore produzione economica corrisponde una produzione di diritti (cittadinanza, casa), i lavoratori low-skill avranno solo controlli.

Advertisements
  1. Lascia un commento

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: